Presentazione : La rassegna artistica Primaverile Romana dell'Associazione Romana Gallerie d'Arte Moderna (A.R.G.A.M.) del 2003, dall'emblematico e suggestivo titolo "Sottosopra: sotto i quaranta sopra i sessanta", è nata da un comune e condiviso progetto, portato avanti con entusiasmo nei mesi precedenti da parte di tutti i partecipanti all’undicesima edizione, quello cioè di presentare artisti di generazioni diverse, in modo da scoprire o ri-scoprire nuovi o storicizzati talenti. Nell'ideazione della mostra, c'e stato, da parte mia, I'intento di accentuare il più possibile la differenza tra gli artisti da proporre, affinché la contrapposizione non si limitasse ad una mera questione anagrafica. Da qui è scaturita la scelta di presentare all'attenzione del mondo culturale, delle istituzioni e del pubblico Otello Scatolini (Roma 1964), giovane scultore, che da tempo seguo e di cui verifico miglioramento e sviluppo costanti e Sandro Trotti (Monte Urano 1934), affermato pittore, al quale da anni sono legato da stima e collaborazione affettuose.
La differenza tra i due, resa evidente dalla diversità della forma espressiva, scultura per I'uno, pittura per I'altro, è maggiormente rimarcata dal profondo contrasto tra la nitidezza delle raffinate e dinamiche opere in marmo bianco di Carrara di Scatolini e la generosità dei cromatici ed evocativi dipinti di Trotti. Tuttavia, un sottile filo rosso unisce i due artisti, al di là dell'ampia conoscenza tecnica e dell'autentica sapienza del linguaggio artistico, chiaramente presenti in entrambi: esso è rappresentato dal forte legame con la tradizione e dalla profonda riflessione sul passato, che si traducono pero in una continua e incessante ricerca espressiva volta sia ad impeccabili risultati estetici sia a una maggiore comprensione delle tematiche del presente, se non addirittura a un'anticipazione delle dinamiche del futuro.
Marco Pezzali
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